Raccoglitori ammuffiti e altre storie

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Articolo IA-free, redatto a mano

A parole siamo tutti i più bravi consulenti del mondo per i nostri clienti PMI, ma nei fatti sono i risultati che produci in termini pratici e operativi che contraddistinguono la realtà delle cose.

Qual è la vera discriminante tra incontrare un cliente per svolgere in modo pieno i nostri doveri ai sensi della I.D.D. e incontrarlo per piazzare il nuovo “super prodotto” che ci hanno presentato alla convention?

E’ vero, bisogna ammetterlo, a volte le due cose trovano coincidenza; è possibile che il nuovo super prodotto sia davvero la cosa ideale per il tuo cliente.

Del resto, anche i pianeti del sistema Solare ogni tot anni si allineano. E’ una questione statistica.

Se la consulenza è guidare l’imprenditore/amministratore d’azienda nel decidere come trasferire i propri rischi e, nel contempo, aiutarlo a costruire un modello organizzativo per la propria opportuna gestione dei rischi puri (onere cogente ex art. 2086 c.c. dalla riforma della Crisi d’impresa del 2019) allora è certo che le chiacchere stanno a zero.

“Eh ma io illustro tutto per filo e per segno”

“Eh ma gli mando sempre un sacco di mail”

“Eh ma io faccio consulenza, chiedo sempre tutti gli aggiornamenti”

“Eh ma i prodotti sono sempre aggiornati”

“Eh ma i miei clienti sono tutti contenti”

“Eh, poi in qualche modo i sinistri li risolvo sempre”

Tutto inutile. Se succede davvero qualcosa di grave e la soluzione che hai consigliato al tuo cliente come la più adeguata (onere professionale ai sensi della I.D.D.) ha dei buchi, nei guai siete in 2:

TU. Perché sei allo scoperto in caso di richiesta di risarcimento (Rc professionale) e hai di certo perso un cliente

IL TUO CLIENTE. Perché come amministratore può essere esposto con il suo patrimonio personale in caso di dimostrato difetto di diligenza nella tutela del patrimonio aziendale, non avendo alcunché da mostrare in giudizio, se non il solito raccoglitore ammuffito con ripieno di quietanze

Ed eccolo, il nostro protagonista! Il raccoglitore pieno di polizze e quietanze che manco l’ufficio amministrativo sa che cosa sono e a cosa servono!

Due domande:

1. Questo è un modello organizzativo?

2. Questo è fare consulenza?

Oggi hai un alleato in più se vuoi approcciare il mercato PMI in modo vincente, infallibile, moderno e valorizzante: Insurance Advisor

1. Costruisci un modello chiaro partendo da molteplici banche dati che aggregano le info dell’azienda

2. Perfeziona le info con le check-list strutturate su 3 livelli e su 12 aree di rischio

3. Valuta le rispettive esposizioni a cat nat ed eventi meteo estremi

4. Controlla e verifica i valori di ricostruzione e i dati direttamente su mappa

5. Evidenzia le esigenze tecniche e come sono state coperte

6. Stampa in pdf. o word il modello e aggiornalo anno dopo anno con il tuo cliente.

7. Formati e resta super aggiornato con un’Academy dedicata ai temi davvero importanti

Ora non sei più un assicuratore, sei un partner strategico!

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Buona consulenza, quella vera.